I ferraristi del club “Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio” tornano in pista con Afrodite sabato 5 e domenica 6 maggio

Comunicato stampa Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio
Le Ferrari in marcia da Ercolano a Castellammare


Per la serie “donne e motori”, al party di sabato sera sarà possibile iscriversi al concorso “Miss Motorissima”

Sabato 5 e domenica 6 maggio Ercolano e Castellammare faranno da location all’incontro dei ferraristi del club “Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio”. Gli amanti delle rosse e dei paesaggi mozzafiato potranno trascorrere due giorni all’insegna del divertimento. L’appuntamento è per le ore 18 di sabato 6 a Villa Signorini: le Ferrari saranno parcheggiate nei giardini antistanti la villa e affiancheranno prestigiosi veicoli messi a disposizione da “Afrodite Service”, neofita azienda che si occupa del noleggio di beni di lusso (auto, elicotteri, yacht, ville, accessori…), e che ha contribuito all’organizzazione di un party ad ingresso gratuito dedicato a tutti gli amanti dei motori.
“Questo evento – spiega Corrado Sorbo, presidente del sodalizio e titolare della splendida villa vesuviana che ospita la manifestazione – in parte è stato voluto anche per festeggiare la nascita di Afrodite, un’ azienda che ha sede a Villa Signorini, dove è già ubicata la Scuderia Ferrari Club Costa del Vesuvio; dunque questa dimora settecentesca si consolida come punto di riferimento per gli amanti delle Ferrari e, più in generale, per gli amanti del bello”. E, sempre a proposito del “bello”, sabato sera durante il party sarà possibile anche iscriversi al concorso nazionale di bellezza “Miss Motorissima”.
“Voglia di viaggiare, di ascoltare il rombo dei motori, di scrutare angoli incantati: ecco cosa accomuna i ferraristi – continua Sorbo – in questo Club si progettano le uscite, si parla di auto, si assiste ai Gran Premi. C’ è chi vi ha trovato una grande famiglia pronta ad insegnare come comportarsi in strada e in pista… Del resto, per ogni ferrarista che si rispetti la propria auto è una di famiglia, inseparabile compagna d’avventure on the road”. Non solo motori e paesaggi, ma per gli automobilisti anche ricchi banchetti animati dal gusto per la gastronomia locale e dalla buona musica: questi sono gli altri due ingredienti della festa di sabato sera.

Domenica 6 maggio, a partire dalle ore 10, le Ferrari torneranno a sfilare per le vie di Ercolano e degli altri paesi vesuviani fino a Castellammare dove le auto, dopo un lungo giro turistico, sosteranno fino a ora di pranzo.



Maria Consiglia Izzo

Follie

Le opinioni degli Italiani:Carlo Di Stanislao

Follie diverse attraversano il nostro universo. Follie disperate come i suicidi per “insolvenza” e per mancanza di prospettive e denaro o più distruttive come quelle degli attentanti ad Equitalia e alla Agenzia delle Entrate, per protestare contro tasse inique ed ormai strangolanti.

Follie che inducono pietà e che destano inquietudine, come quella del cinquantenne che ieri, per sei lunghissime ore, con un fucile a pompa e due pistole, ha tenuto in ostaggio i dipendenti (prima 15, poi solo uno, tanto scioccato che alla fine è stato ricoverato in ospedale),dell’Agenzia delle entrate di un paesone della bassa bergamasca, perché voleva parlare con Monti e dirgli che “ci sono troppe cose che non vanno in questo Paese”.

Ed è pura follia, belluina ma anche pietevole, quella di Massimo Ciarelli, un ragazzone di 29 anni, componente di una famiglia molto nota in città per attività illecite, cresciuto nel culto unico della violenza e della sopraffazione, che ha sparato a Domenico Rigante, ultras del Pescara, che si era accovacciato sotto al tavolo della cucina,  nell’estremo tentativo di salvarsi la vita.

Ciarelli, lunedì sera,  aveva avuto un alterco con Antonio Rigante, fratello di Domenico,  in corso Manthonè, a due passi dalla casa di D’ Annunzio. Antonio aveva apostrofato l’ altro: “Tu hai fatto arrestare un amico mio” e l’altro lo aveva minacciato con una pistola a tamburo, gridando: “Ti ammazzo”. Ma poi si era allontanato e sembrava finita” .

Mertedì sera Antonio e Domenico (anche loro con precedenti), erano andati a casa di un amico, in via Polacchi, a seguire Napoli-Palermo in tv. Qualcuno li ha avvisati: “Arrivano gli zingari”. Antonio ha provato a scappare, ma quelli – in 6 o 7 – erano già sul posto.

E’ un rom Massimo Ciarelli, ora in fuga, già arrestato alla fine del 2005, per una sparatoria avvenuta in via Mincio, a Montesilvano, per via di una bambina contesa tra due famiglie nomadi.

Lungo la storia che li accompagna, i rom sono sempre stati accompagnati da una diffidenza che nasce con il loro primo apparire, nel Medioevo europeo: il nomadismo come maledizione di Dio; la pratica di mestieri quali forgiatori di metalli, considerati nella superstizione popolare riconducibili alla magia; le arti divinatorie identificabili come aspetto stregonesco.

I rom sono, nell’immaginario collettivo, ladri ed assassini e non cambia l’idea dominante se si cerca, dati alla mano, di dimostrare che non è affatto così.

Oggi tutti i paesi europei adottarono bandi di espulsione nei loro confronti e, dal 2 maggio, non si vede un solo rom in giro per Pescara.

Martedì sera, subito dopo la tragedia, due molotov sono state lanciate davanti casa Ciarelli e la paura che i Rangers scatenino una rappresaglia ancor più cruenta è ancora fortissima.

Mercoledì il prefetto Vincenzo D’ Antonio ha convocato un vertice: dalle Marche sono arrivati di rinforzo altri nuclei di polizia per sorvegliare il territorio.

E’ stato la vittima stessa, prima di spirare, a dire chi gli aveva sparato, probabilmente scambiandolo per il gemello, da cui si distingueva solo per un piercing sul labbro.

Domenico lascia una figlia di 4 mesi ed uno strazio profondo nella famiglia e nella sua città, una città attonita e spaventata, come lo sono la più parte delle città di oggi.

Città in cui la follia è latente, infiltrata, nascosta fra le pieghe di una vita caotica e normale, pronta ad esplodere con la più assurda ferocia.

Città in cui ciascuno è murato in un urlo senza suono, come quello replicato quattro volte da Munch, realizzate tutte nel 1895 e di cui l’unica copia in mano a privati è stata venduta ieri a New York , per 119,9 milioni di dollari (91 milioni di euro), segnando  il primato mondiale dell’opera  mai aggiudicata nel corso di una vendita al miglior offerente.

Universalmente riconosciuto come la seconda opera più famosa nella storia dell’arte dopo la Monna Lisa, l’Urlo è l’emblema di questa follia che aleggia, chiusa nell’ombra sinistra di una società insensata e pronta a colpire chiunque e dovunque.

Siamo noi, tutti noi, ad essere il personaggio della scena, mentre perde gradualmente i contorni della sua personalità, amalgamandosi al paesaggio anch’esso in tumulto.

Sullo sfondo, si vedono gli amici che si allontanano, incuranti di quanto sta avvenendo nella mente e nel profondo del proprio compagno.

Il senso di smarrimento è nei colori accesi,  nelle linee diagonali che provocano un senso di tensione, inquietudine e agitazione.

L’indifferenza, la paura, la sofferenza racchiuse di una umanità che ha perso ogni caratteristica umana, diventando preda delle sue stesse emozioni, diventando popolo putrido e morente, che rattrista, ma soprattutto sgomenta.

Una società folle e feroce in ogni manifestazione, anche nel diversivo e nel gioco, con ultras genovesi che la fanno da padrone e costringono ad uno spogliarello i loro giocatori o l’episodio di Delio Rossi, che pateticamente,  aggredisce un suo giocatore e si giustifica parlando di stress. 

L’11 Maggio Energy Professional Network presenta la relazione annuale a SOLAREXPO

Comunicato stampa di ADL Group Srl 05 / 03 / 2012

E’ stata scelta la fiera Solarexpo per presentare le attività svolte, le novità e i risultati ottenuti durante il 2011 e l’inizio del 2012 da Energy Professional Network – la grande Rete dei Professionisti dell’Energia. Partner dell’evento. L’11 maggio dalle ore 14.30 alle 18 presso la Sala Respighi l’Ing. Simone Malacrida, vice direttore dell’Associazione Italiana per la Ricerca, consulente energetico e coordinatore del Comitato Strategia e Sviluppo di Energy Professional Network presenterà la relazione annuale di EPN soffermandosi sulle attività svolte dalla Rete, gli eventi che l’hanno vista protagonista e le novità apportate al regolamento e agli ingressi dei nuovi professionisti dell’energia chiamati a collaborare sinergicamente al fine di rendere ancora più efficace la pianificazione strategica nel settore delle energie rinnovabili.

Verranno, inoltre, ribaditi gli obiettivi del network che si pone come strumento di certificazione della professionalità energetica presso le imprese e gli enti pubblici per garantire ai professionisti che ne fanno parte, e a coloro che entreranno, il riconoscimento come soggetti in grado di offrire le più qualificate risposte alle necessità dei committenti.

Tra le novità introdotte nel 2011 la sezione “junior”, dedicata ai giovani che hanno scelto un percorso formativo rivolto alla specializzazione nelle energie rinnovabili e che rappresentano una fucina di idee e progetti “sostenibili” per il futuro.

Una delle iniziative di maggior prestigio del 2011 di cui si discuterà è senz’altro EPN Awards, un evento targato Energy Professional Network, grazie al quale sono state premiate le migliori tesi legate all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Il progetto ha riguardato tutti i laureati delle Facoltà di Architettura e Ingegneria che hanno realizzato il proprio lavoro di tesi a partire dall’anno 2005.

Per garantire ai membri della rete un aggiornamento qualificato e costante il Comitato Scientifico di Energy Professional Network ha istituito un sistema di crediti attraverso i quali gli aderenti potranno, rispetto agli ambiti di competenza, acquisire maggiore competitività e autorevolezza.

L’appuntamento per assistere alla relazione annuale di EPN è venerdì 11 maggio presso SOLAREXPO a Verona dalle ore 14.30 alle 18 nella Sala Respighi.

MEDIAPARTNER DI SOLAREXPO AMBIENTARSI - il Trimestrale di Informazione Ambientale di ADL Publishing.

Rossella Pardi

Ufficio Stampa e Comunicazione

ADL Group Srl

Cast Your Vote for an Italian-American Landmark

Press release by The John D.Calandra Italian American Inst. NY 02 / 03 / 2012

Help preserve the Our Lady of Mount Carmel Grotto in Rosebank, Staten Island.

 

The National Trust for Historic Preservation is awarding grants as part of its “Partners in Preservation” initiative with American Express.

Go to  http://pipvoting.nationaltrust.org/detail/27 to cast your vote. You can vote once a day until May 21.

Beginning in 1937, Italian immigrants built this stunning example of Italian-American vernacular architecture in New York City. In 2000, it was listed on the National Register of Historic Places through the efforts of the John D. Calandra Italian American Institute. This 75-year-old building is in need of repairs, and this grant will go a long way to assuring the grotto’s survival for generations to come. 

CAST YOUR VOTE every day until May 21 and help save a piece of Italian Americana!

 

The John D.Calandra Italian American Institute, Queens College, is a university-wide research institute of the City University of New York, dedicated to the history and culture of Italians in the United States.

Il sigillo violento della legge

La voce dei partiti: Beppe Grillo, M5S

Questa mattina ero a Torino per un processo insieme a una ventina di NoTav. Sono un imputato “alla sbarra“come scrivono i giornali e i giornalai che vorrebbero vedermi al più presto “dietro le sbarre“. L’evento è stato persino trasmesso in diretta web. Non mi ricordo una simile attenzione neppure per i processi Bassolino e Dell’Utri.
L’accusa è di quelle toste, di aver violato i sigilli di una baita di legno costruita nell’area destinata ai lavori della Tav. Ammetto di essere entrato nella baita e di aver mangiato della polenta senza esigere alcuno scontrino. Ho perfino bevuto del vino sfuso. La grappa però no, quella l’ho rifiutata. Quando sono arrivato non c’era alcun sigillo, la porta era aperta. Lo conferma una notizia Ansa ”CHIOMONTE (Torino), 5 Dic. – Beppe Grillo, leader del MoVimento 5 Stelle, è entrato oggi nella baita costruita dal movimento No Tav, violando i sigilli posti dalla magistratura. I sigilli, in realtà erano già stati portati via dal vento“. Si parla di tagli ai costi dello Stato, ma quanto costa un processo a venti persone per un sigillo violato? Era sufficiente un giudice di pace, mezz’ora di discussione e, in caso di reato accertato, una sanzione amministrativa, una multa. La Tav costa 22 miliardi per trasportare merci che sono in costante diminuzione da un decennio, finirà tra 15 anni. Un’opera che ingrasserà le cooperative rosse e bianche, le lobby e, attraverso di loro i partiti, con infiltrazioni future della ‘ndrangheta, che in Piemonte è al terzo posto per presenza dopo Calabria e Lombardia. Questo scempio e spreco colossale di denaro pubblico, mentre l’Italia rischia il default, grida vendetta al cospetto di Dio.Dov’è la Corte dei Conti? Perché nessuno indaga sulle vere ragioni della Tav? Sarà dura!

Ps. Segui il tour elettorale 2012. Partecipa usando #m5sTour su Twitter e Youtube, o taggando “MoVimento Cinque Stelle” sulle tue foto e post su Facebook.

Preparing Italian Pasta Food

Food

If a non-Italian thinks of Italian food, two dishes come to mind: pasta and pizza. Kneading the dough for a pizza means some effort, so the first meal that most people prepare if they want to ‘cook Italian,’ they attempt a pasta dish. 

Despite the fact that there are thousands of Italian pasta (and pizza) recipes, most non-Italians do not cook a dish that an Italian would identify as Italian. In the remainder of this article we will take a look at how to make these meals more authentic without having to move home to southern Europe. 

As this piece is about pasta dishes, we ought to begin with the pasta itself. Assuming that you want to use dry pasta and boil it, you should only purchase pasta that is made from durum wheat semolina flour. If you want whole wheat durum semolina flour, that is all right as well. 

Do not be contented with a pasta merely because it has an Italian name. Check the ingredients. Once you have the pasta, inspect it. 

Feel it, even look at it under a magnifying glass. It should feel course and rough. When it swells up this roughness will allow the pasta to gather up more sauce than ‘smooth’ pasta. 

Durum semolina flour is course, rough and solid which is why it is used. It is not being used because it is less expensive, so do not let anyone tell you that pasta made from high quality bread flour is better. It most certainly is not. 

Pasta is best eaten al dente according to Italians, which means ‘to the teeth’ or a bit chewy. Pasta made from most flours other than durum will not achieve that quality, because it goes straight from dry to soft or over-cooked. You can easily recognize this poor quality if the pasta collapses or breaks up. 

Once you have bought decent pasta, you have to cook it well. Pasta is starchy and will give off starch, just like rice, so it ought to be boiled in a large pan with lots of water. Add salt after the water boils, if you need to and then add the pasta. 

Buying the right pasta is only half the battle, unless you just want to pour some olive oil on it or eat it with a salad. 

Different pastas take various amounts of time to cook, but most cooks will have begun the sauce long before cooking the pasta anyway. 

However, if the sauce is too thick and the pasta water is not very salty, you could use some of it to thin the sauce down before serving. This blends the flavours fairly well. 

The sauce is also of regional importance, but it contains tomatoes more frequently than not in the south and less so as you travel north, where it is cooler. 

In the north a sauce to be served with pasta may contain more vegetables and oil than in the south or the pasta may be consumed in a salad. 

By: Owen Jones

More Information:

Owen Jones, the writer of this piece, writes on a variety of subjects, and is now involved with Italian Pasta Flour. If you would like to know more, please visit our web site at Gourmet Food and Good Health.

Esprimi la tua opinione al Governo!

La voce dei partiti: Beppe Grillo, M5S

partiti hanno fallito. Di fronte al baratro hanno chiamato i tecnici. I tecnici a loro volta hanno fallito. Di fronte alla prospettiva di essere inseguiti, insieme ai politici, da cittadini armati di forconi hanno chiamato i supertecnici. I supertecnici hanno mangiato la foglia, anche perché non gli resta più nessuno da chiamare.
Amato, Bondi e Giavazzi sono rimasti con il cerino in mano. Devono tagliare, ma non sanno da dove iniziare. E allora perché non chiederlo on line alla casalinga di Voghera(“Italiani, segnalateci gli sprechi“)?
Sul sito del governo è stato pubblicato un modulo per ricevere i contributi dei cittadini sui tagli alla spesa con il titolo “Esprimi la tua opinione“. Un titolo che di per sé è un’istigazione a delinquere. Paghiamo politici, tecnici e supertecnici per contenere i costi dello Stato e questi hanno la faccia di bronzo di chiedere consiglio a noi, quando sanno benissimo dove tagliare, iniziando da loro stessi.
La pomposa “spending review” prevede un risparmio di 4,2 miliardi nel 2012 per evitare l’aumento dell’Iva di due punti a ottobre. Più che chiamarla “spending reviù“, con il solito malcostume di usare parole inglesi per darsi importanza, tipico dei provinciali, dovrebbero chiamarla “presa per il cù“. Infatti per tagliare non ci vuole nulla. Si possono risparmiare sette miliardi annui livellando le pensioni a un massimo mensile di 3.000 euro, recuperare i 98 miliardi evasi dalle società di slot machines, un miliardo non erogando finanziamenti pubblici ai partiti, 400 milioni annui tagliando contributi diretti e indiretti ai giornali, 600 milioni annui con il rientro dei nostri soldati dall’Afghanistan, 10 miliardi non comprando i cacciabombardieri F35, qualche miliardo con la soppressione delle Province, un centinaio di milioni annui di risparmio dal Quirinale che costa quattro volte Buckingham Palace, 22 miliardi rinunciando all’inutile TAV in Val di Susa, 3/4 miliardi annui con il ritorno allo Stato delle concessioni autostradali il cui utile va a società private come Benetton. Questi e altri punti sono contenuti nel sondaggio del blog di alcuni mesi fa “I 20 PUNTI DELLA MANOVRA ECONOMICA DEI CITTADINI”. Tralascio macchine blu, doppi incarichi, eliminazione dei vitalizi parlamentari, riduzione del 60% degli stipendi di deputati, senatori e consiglieri regionali, le scorte, un tetto massimo di 200.000 euro per i dirigenti di aziende statali, eccetera.
Aiutate i supertecnici. Esprimete la vostra opinione ahttp://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm (se volete, per condividere, mettete in copia il suggerimento come commento nel blog).

Ps. Segui il tour elettorale 2012. Partecipa usando #m5sTour su Twitter e Youtube, o taggando “MoVimento Cinque Stelle” sulle tue foto e post su Facebook.

Oggi, 3 maggio, sarò a Racconigi, alle ore 17 in piazza Vittorio Emanuele II; a Mondovì, alle ore 19.30 in piazza Ellero; e infine a Cuneo, alle ore 21.30 in piazza Virginio.

Non ha senso vivacchiare, si vada subito al voto

La voce dei partiti: Antonio Di Pietro, Italia dei Valori

Il governo dei professori ha esaurito il suo compito, è ora di ridare la parola ai cittadini. Questa in sintesi la posizione del leader IdV, Antonio Di Pietro, ospite questa mattina di Radio Anch’io su Radio Uno.

“Non ha più senso andare avanti con la fase transitoria del governo Monti: occorre andare subito ad elezioni anticipate, perché il cittadino ha il diritto di scegliersi il governo, la coalizione, il programma che vuole”.

Di Pietro è netto: “Non ha senso vivacchiare per un altro anno. Monti aveva una missione specifica: doveva intervenire per far quadrare i conti con la Bce, anche se l’ha fatto alle spalle delle fasce deboli del Paese. Ora occorre costruire un governo politico”.

Quella dell’Italia dei Valori non è soltanto un’azione di protesta, “noi offriamo qualcosa di più – sottolinea Di Pietro -, vogliamo creare un’alternativa con le nostre proposte. Meritiamo rispetto, anche per la nostra battaglia per la legalità, che aiuta lo sviluppo e l’equità sociale. Questo governo fa stare peggio le famiglie, prima ce ne liberiamo e meglio è”. Per questo l’IdV è all’opposizione, “perché non ci piace la politica che questo esecutivo sta portando avanti. Serve maggiore rispetto per le diversità sociali e serve un intervento più selettivo per i tagli alla spesa pubblica. Quelle del governo Monti – fa notare il leader IdV – sono controriforme che servono a dividere ulteriormente il Paese, tra chi sta troppo bene e chi sta troppo male”.

Serve una fase politica nuova, ma sulle alleanze “non si possono fare accoppiamenti impuri”. E sul Pd che oggi sostiene Monti, Di Pietro è paziente: “Aspetto in riva al fiume che Bersani torni. Vogliamo costruire un’alternativa: unire, rilanciare e allargare la foto di Vasto perché è l’unica possibile”.

Pensioni d’oro, vittoria IdV al Senato

La voce dei partiti: Antonio Di Pietro, Italia dei Valori

Governo battuto e maggioranza spaccata al Senato, dove l’Italia dei Valori ha ottenuto un’importante vittoria con un emendamento sulle pensioni d’oro dei manager pubblici.
L’emendamento, votato anche da Pdl e Lega ma non dal Pd che si è schierato con l’esecutivo, sopprime il comma 2 dell’articolo 1 che cancella le norme sul trattamento previdenziale dei manager pubblici in presenza del tetto sugli stipendi. La nuova legge equiparava le pensioni dei più alti funzionari dello Stato a quella del primo presidente della corte di Cassazione. Nonostante la riduzione già disposta per gli stipendi.

“È indecente e immorale che mentre si chiedono immani sacrifici alle classi sociali più deboli, non si taglino le pensioni d’oro e i privilegi della casta – dichiara il leader IdV Antonio Di Pietro. “Oggi – chiarisce – il governo è andato sotto nell’Aula del Senato sul nostro emendamento per la soppressione di una norma che introduceva con urgenza la tutela del trattamento pensionistico dei grandi manager di Stato. Mentre il governo continua a fare orecchie da mercante sul problema degli esodati, spendendosi a parole e mai con i fatti, allo stesso tempo continua a favorire i potentati economici. L’Italia dei Valori – sottolinea Di Pietro – prosegue la sua battaglia all’insegna della trasparenza e dell’equità sociale”.

“Battuto il Governo”. esulta il capogruppo in commissione Giustizia di Palazzo Madama, Luigi Li Gotti, che aggiunge: “Ho sostenuto in Aula che non si può pensare alle pensioni altissime prima della soluzione del dramma degli esodati. Il Governo ottusamente ha dato il parere contrario al nostro emendamento che, messo ai lavori, ha ottenuto 124 voti favorevoli, 94 contrari e dodici astenuti. Una vittoria – conclude Li Gotti – dell’etica della cosa pubblica sugli interessi della casta di privilegiati”.

I colori della legalità

Comunicato stampa ilfaroverde 05 / 02 / 2012

In occasione della ricorrenza del XX° anno alla strage di Capaci, l’Ammnistrazione Comunale di Polverigi organizza dal 5 al 19 maggio, presso la Chiesa del SS. Sacramento, una mostra collettiva a tema intitolata: “I colori della legalità”, dedicata alla figura dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L’iniziativa realizzata in collaborazione con Libera intende promuovere lo sviluppo della “cultura legale” nei confronti dell’“anticultura mafiosa” ed il recupero delle zone degradate e flagellate da malaffare e criminalità. Attraverso le opere di una quarantina di artisti italiani (alcuni di loro presenti all’ultima Biennale a Venezia), l’esposizione propone delle risposte alla battaglia contro le mafie criminali e culturali nel territorio nazionale. La presentazione della mostra si svolgerà sabato 5 maggio presso la Sala Consigliare alle ore 17,00 alla presenza delle autorità locali ed alcuni rappresentanti delle associazioni organizzatrici, mentre l’inaugurazione della stessa avverrà alle ore 18,00 presso la Chiesa del SS. Sacramento. Nei restanti giorni la mostra, curata da Massimo Volponi, sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17,30 alle ore 19,30. La collettiva, organizzata da: www.ilfaroverde.it, Pro-Loco Polverigi, Ass Terra dei Castelli, Mediateca “G. Giamagli” e l’associazione Libera di Don Ciotti. Si avvale della collaborazione delle associazioni: Collettivo TM15, Premio Centro, Premio Cascella, Fondazione Stauros, Urbanica, M.A.C., Modus Vivendi, Albaretto-Arte. Gli artisti presenti: Amaducci A, Bellino C, Benvenuti M, Berti P, Bongiovanni L, Buschi Alessandra, Caren, Centofanti A, Centofanti F, Ciccolella N, Collettivo Vv, Crostelli A, Dadich M, De Blasi A, Giannini G, Lilla V, Lorenzetti J, Manfrotto G, Minedi GPM, Passerini A, Robino L, Rossi G, Sabort, Seksich M, Siciliano G, Terry May, Vecchietti W, Volponi M, Volta P, Mr. Wany, Loyd e Kryo

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